Elezioni Tribunale federale rinviate per relazione giudici
La Commissione giudiziaria posticipa l'elezione generale per il rinnovo alla Sessione invernale 2026. Sono state presentate dodici richieste di revisione.

Elezioni Tribunale federale rinviate per accertamenti su relazione giudici
Le elezioni generali per il rinnovo del Tribunale federale svizzero sono state posticipate dalla sessione autunnale alla sessione invernale 2026. Il rinvio è dovuto a ulteriori accertamenti su una precedente relazione sentimentale tra il giudice federale Yves Donzallaz e la giudice federale Beatrice van de Graaf. La Commissione giudiziaria intende inoltre attendere eventuali decisioni sulle dodici richieste di revisione già presentate.
La Commissione giudiziaria delle Camere federali ha deciso di non svolgere le elezioni generali per il rinnovo del Tribunale federale durante la Sessione autunnale, come inizialmente previsto, ma nella Sessione invernale 2026. Il mandato degli attuali giudici federali termina alla fine di quest'anno.
Secondo la Commissione giudiziaria, il tempo aggiuntivo servirà per ulteriori accertamenti. Allo stesso tempo, la Commissione vuole mantenere la possibilità di presentare la sua proposta di elezione all'Assemblea federale plenaria, tenendo conto di eventuali decisioni del Tribunale federale sulle richieste di revisione già inoltrate. SRF ha riportato la decisione il 26 agosto.
Relazione tra due giudici federali al centro
Al centro degli accertamenti vi è una relazione tra il giudice federale Yves Donzallaz e la giudice federale Beatrice van de Graaf. La relazione è diventata di dominio pubblico a fine aprile 2026. Entrambi i giudici federali intendono ricandidarsi per la rielezione, secondo la Commissione giudiziaria.
In precedenza, la Commissione amministrativa del Tribunale federale aveva istituito un gruppo di esperti indipendente. Questo doveva chiarire in particolare la durata e la natura della relazione. Il rapporto degli esperti è stato trasmesso in via confidenziale alle competenti commissioni parlamentari nel luglio 2026.
Il contenuto del rapporto non è pubblico. Pertanto, non è attualmente possibile valutare in modo indipendente le conclusioni a cui sono giunti gli esperti. Non è inoltre noto pubblicamente se abbiano accertato una cosiddetta «comunione di vita duratura».
Perché la questione della comunione di vita è decisiva
Giuridicamente, non si tratta di stabilire se una relazione sentimentale sia di per sé proibita. È invece decisivo se la relazione soddisfa i requisiti di una «comunione di vita duratura».
La Legge sul Tribunale federale contiene norme speciali di incompatibilità per i giudici federali. Una comunione di vita duratura può essere incompatibile con la carica di giudice federale. Attualmente non è stato chiarito pubblicamente se questa condizione sia soddisfatta nel caso specifico.
È quindi importante distinguere tra la questione generale di una relazione sentimentale e la qualificazione giuridica di questa relazione specifica. Non esiste attualmente una dichiarazione pubblica definitiva che Donzallaz e van de Graaf abbiano violato la Legge sul Tribunale federale.
Il Tribunale federale considera problematiche le relazioni sentimentali
Il Tribunale federale stesso si era già occupato della questione di principio a maggio. In una seduta straordinaria, il Tribunale in plenum è giunto alla conclusione che le relazioni sentimentali tra membri della corte contravvengono fondamentalmente alle «prassi dei giudici del Tribunale federale» in vigore.
A giustificazione, il Tribunale ha fatto riferimento alla fiducia nell'indipendenza e nell'imparzialità, nonché alla reputazione del Tribunale federale. Ciò non significa però automaticamente che la relazione specifica tra Donzallaz e van de Graaf sia stata legalmente valutata in modo definitivo. Il Tribunale federale aveva espressamente annunciato di voler procedere alla classificazione concreta dopo la disponibilità del rapporto degli esperti indipendenti.
Dodici richieste di revisione presentate
La questione ha nel frattempo avuto ripercussioni anche sui procedimenti giudiziari conclusi. Secondo il Tribunale federale, dalla conoscenza della relazione sono state presentate dodici richieste di revisione.
I richiedenti sostengono, tra l'altro, che tra i due giudici federali esisteva una comunione di vita duratura. Si pone quindi la questione se la partecipazione di uno dei due giudici a precedenti procedimenti potesse essere legalmente rilevante.
Non è attualmente chiaro se le richieste di revisione siano fondate. Il Tribunale federale deve valutare le singole richieste secondo i requisiti di legge. Il rapporto confidenziale degli esperti serve come base per chiarire le questioni pertinenti.
La Commissione giudiziaria sente le parti coinvolte
La Commissione giudiziaria ha nel frattempo ascoltato sia Yves Donzallaz sia Beatrice van de Graaf. È stato interrogato anche il presidente del Tribunale federale. Inoltre, la Commissione ha condotto colloqui con gli autori del rapporto degli esperti e ha svolto una prima discussione interna.
La Commissione intende ora effettuare ulteriori accertamenti. Allo stesso tempo, si attenderà una decisione del Tribunale federale sulle richieste di revisione presentate. Solo in seguito la Commissione presenterà la sua proposta di elezione alle Camere federali.
Elezioni solo a dicembre
Le elezioni generali per il rinnovo del Tribunale federale avrebbero dovuto svolgersi originariamente durante la Sessione autunnale 2026. A causa della decisione della Commissione giudiziaria, esse sono ora rinviate alla Sessione invernale.
Il rinvio riguarda le elezioni generali per il rinnovo dell'intero Tribunale federale e non solo i due giudici coinvolti. In questo modo, gli organi parlamentari avranno tempo aggiuntivo per chiarire le questioni aperte prima del voto.
Per Donzallaz e van de Graaf, il rinvio significa anche che la loro rielezione sarà decisa solo in seguito. Entrambi, secondo la Commissione giudiziaria, hanno dichiarato la loro disponibilità a ricandidarsi.
Perché il caso è importante per la fiducia nella giustizia
Il caso va oltre la relazione privata di due giudici. I giudici federali decidono su questioni legali talvolta di ampia portata. La loro indipendenza e imparzialità sono quindi requisiti centrali per la fiducia nella giustizia.
Proprio per questo è rilevante la questione se una relazione personale tra due membri della corte possa creare un conflitto di interessi o almeno l'apparenza di una possibile compromissione dell'indipendenza.
Il Tribunale federale stesso ha sottolineato che è necessario evitare comportamenti che possano mettere in discussione la fiducia nell'indipendenza e nell'imparzialità o la reputazione della corte. Allo stesso tempo, per i due giudici coinvolti, la situazione giuridica concreta potrà essere valutata solo dopo gli opportuni accertamenti.
La trasparenza resta una questione centrale
Il caso solleva quindi anche una domanda fondamentale: quanta trasparenza è necessaria nelle relazioni personali dei membri di un tribunale supremo?
Il rapporto degli esperti rimane confidenziale. Ciò protegge da un lato i diritti della personalità delle parti coinvolte e consente un'indagine indipendente. Dall'altro, la segretezza rende difficile per il pubblico valutare su quale base la Commissione giudiziaria parlamentare e in seguito il Parlamento prendano le loro decisioni.
Il rinvio delle elezioni dimostra quindi anche che gli organi parlamentari non intendono decidere il caso in modo affrettato. Prima di decidere sulla rielezione dei giudici federali interessati, devono essere disponibili ulteriori informazioni ed eventuali decisioni del Tribunale federale.
Decisioni ancora in sospeso
L'esito della questione è attualmente incerto. Non è chiaro, in particolare, quali conclusioni saranno tratte dal rapporto degli esperti, come il Tribunale federale gestirà le dodici richieste di revisione e se la Commissione giudiziaria adeguerà le sue proposte di elezione attuali.
È certo, invece, che le elezioni generali per il rinnovo del Tribunale federale sono state rinviate alla Sessione invernale 2026. In questo modo, la politica guadagna tempo per chiarire le questioni aperte relative alla relazione tra i due giudici federali e le sue possibili ripercussioni sulla giurisprudenza.
Fonti
- Radiotelevisione Svizzera (SRF): «Amore tra giudici federali – La Commissione rinvia le elezioni del Tribunale federale a causa di una relazione sentimentale», 26 agosto 2026.
- Tribunale federale svizzero: Comunicato stampa sulla seduta straordinaria del Tribunale in plenum del 15 maggio 2026.
- Tribunale federale svizzero: Comunicazione del 17 luglio 2026 sull'invio del rapporto degli esperti alle commissioni parlamentari.
- Legge federale sul Tribunale federale (Legge sul Tribunale federale, LTF), in particolare le disposizioni sull'incompatibilità delle cariche e sulle comunioni di vita durature.



