Tecnologia20:14 UhrJournalPlus RedaktionTempo di lettura: 2 min0 commenti

Corea del Sud: Corsi intensivi per l'industria dei chip

Le 'Cram Schools' mirano a combattere la carenza di specialisti nei semiconduttori

Seoul, South Korea
Bild: Chinh Le Duc / Unsplash

La Corea del Sud risponde alla carenza di manodopera specializzata nell'industria dei semiconduttori con un nuovo modello formativo. Corsi intensivi speciali, basati sulle "Cram Schools" diffuse in Corea del Sud, mirano a formare personale qualificato per la produzione di chip in pochi mesi. I programmi sono rivolti a chi cambia carriera e ai laureati.

Il governo sudcoreano e i principali produttori di chip come Samsung e SK Hynix hanno sviluppato congiuntamente l'iniziativa. L'obiettivo è colmare la drammatica carenza di personale specializzato in un settore di importanza centrale per l'economia sudcoreana. L'industria dei semiconduttori genera circa un quinto delle esportazioni della Corea del Sud.

Programmi di formazione compressi

I corsi intensivi durano tra i tre e i sei mesi e si concentrano sulle competenze pratiche nella produzione di chip. A differenza dei programmi accademici classici, si basano su conoscenze compresse e applicazione diretta. I partecipanti apprendono processi come la litografia, la tecnica di incisione e il controllo qualità.

Gli esperti del settore stimano il fabbisogno di personale qualificato aggiuntivo in decine di migliaia di persone nei prossimi anni. La competizione globale per l'expertise nei semiconduttori si intensifica, mentre contemporaneamente cresce la domanda di chip per l'intelligenza artificiale, la mobilità elettrica e la tecnologia 5G.

Settore tecnologico svizzero sotto pressione

Anche la Svizzera registra una crescente carenza di specialisti nel settore tecnologico, sebbene in altri segmenti. Secondo la Segreteria di Stato dell'economia (SECO), le professioni tecniche rientrano tra quelle più carenti. Particolarmente colpiti sono lo sviluppo software, la cybersecurity e l'ingegneria.

Le aziende svizzere si affidano tradizionalmente alla formazione professionale duale e all'istruzione universitaria. Programmi intensivi sul modello sudcoreano sono finora quasi inesistenti. I fornitori privati offrono bootcamp di coding, ma manca un'iniziativa coordinata a livello statale per settori tecnologici specializzati.

Critiche sulla qualificazione rapida

Gli esperti mettono in guardia contro una formazione troppo superficiale offerta dai programmi a breve termine. La complessa produzione di semiconduttori richiede una comprensione profonda e un'esperienza che non possono essere trasmesse in pochi mesi. I critici temono una forza lavoro a due classi, composta da ingegneri con formazione classica e lavoratori qualificati rapidamente.

I sostenitori, d'altra parte, sostengono che i programmi mirano a coprire ruoli operativi e non competono con la formazione ingegneristica. Vedono in ciò una risposta pragmatica a un'urgente necessità di personale. L'effetto a lungo termine dell'iniziativa sudcoreana si vedrà solo nei prossimi anni.

Per la Svizzera si pone la questione se modelli simili per settori tecnologici specifici sarebbero sensati. Data la competizione internazionale per i professionisti, i formati di formazione flessibili potrebbero acquisire importanza.

Condividi l'articolo

Segnala un errore nell'articolo

Grazie per la segnalazione. Descriva l'errore nel modo più preciso possibile.

PNG, JPG o WebP, max 5 MB

Commenti

Acceda per partecipare alla discussione.

Nessun commento per ora. Sia il primo a scriverne uno.