Obbligo di etichettatura riduce drasticamente le chiamate fraudolente
Diminuzione di oltre il 75 percento nelle false chiamate da parte delle autorità

Le chiamate fraudolente a nome delle autorità svizzere sono diminuite drasticamente. L'obbligo di etichettare le chiamate provenienti dall'estero che simulano un numero svizzero sta producendo effetti. Dall'introduzione di questa misura, il numero di casi segnalati è notevolmente calato.
I truffatori si spacciano al telefono per poliziotti, procuratori o impiegati di banca. Affermano che un parente ha causato un incidente o che è necessario effettuare un pagamento urgente. Tramite una manipolazione dell'identificativo del chiamante, sul display appare un numero svizzero ufficiale – anche se la chiamata proviene in realtà da un call center all'estero. Questa frode ha causato per anni ingenti danni finanziari, soprattutto tra le persone anziane.
La truffa delle false chiamate da parte delle autorità
Particolarmente subdola è la cosiddetta chiamata "shock". I truffatori chiamano soprattutto persone anziane e fingono che la figlia o il figlio abbia avuto un grave incidente. Per la libertà del parente viene richiesta una cauzione. Spesso le vittime vengono messe sotto pressione e indotte a effettuare bonifici di decine di migliaia di franchi. Anche falsi agenti di polizia richiedono contanti o oggetti di valore per presunte indagini, per una custodia sicura. I chiamanti appaiono sorprendentemente autentici, perché conoscono dettagli della vita delle vittime che hanno ricavato dai social media o dagli elenchi telefonici.
Questa truffa non è nuova. Nuova è però la reazione delle autorità. In Svizzera, i fornitori di telecomunicazioni sono obbligati a etichettare le chiamate che arrivano dall'estero ma simulano un numero nazionale. Sul display appare quindi un'indicazione come «Estero» o «Numero non affidabile». Ciò rende la frode immediatamente riconoscibile per i destinatari delle chiamate.
Come funziona l'obbligo di etichettatura
L'obbligo di etichettatura interviene direttamente nell'identificazione del chiamante da parte dei fornitori di telecomunicazioni. Se una chiamata proviene da una rete straniera, pur mostrando un numero svizzero, viene automaticamente contrassegnata. I destinatari vedono quindi, già prima di rispondere, che la chiamata non proviene dalla Svizzera. L'attuazione è coordinata dall'Ufficio federale delle comunicazioni. Gli operatori di rete hanno gradualmente creato i presupposti tecnici.
L'effetto si riflette nei numeri. Secondo le autorità competenti, le chiamate fraudolente segnalate sono diminuite di oltre il 75 percento. Anche l'ammontare dei danni si è ridotto significativamente. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) definisce l'obbligo di etichettatura uno degli strumenti più efficaci contro le truffe telefoniche. In precedenza, numerosi Cantoni erano stati colpiti, con persone anziane ripetutamente costrette a versare ingenti somme di denaro.
Calo di oltre il 75 percento
Gli esperti attribuiscono il successo non solo all'obbligo di etichettatura. Anche l'intensa sensibilizzazione della popolazione ha contribuito. Campagne della polizia e della Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) informano sulle truffe. I consigli di sicurezza sono disponibili in diverse lingue e vengono distribuiti tramite comuni, banche e farmacie. Sempre più persone semplicemente riattaccano o terminano la conversazione in anticipo.
Le regole più importanti per gestire le chiamate sospette:
- Riattaccare se qualcuno al telefono si presenta come autorità e chiede denaro.
- Chiamare personalmente il numero ufficiale dell'autorità e chiedere informazioni.
- Non trasferire mai denaro a persone sconosciute o depositare contanti.
- Parlare con i parenti di tali chiamate, specialmente con le persone anziane.
Tuttavia, gli esperti mettono in guardia contro un'eccessiva fiducia. I truffatori adattano i loro metodi. Esperti, tra cui il NCSC e le polizie cantonali, osservano che i truffatori utilizzano sempre più spesso chiamate via Internet, che non rientrano nell'obbligo di etichettatura. Aumenta anche la manipolazione sociale tramite SMS e servizi di messaggistica. I veri numeri svizzeri di cellulari usa e getta vengono meno spesso abusati, ma non sono esclusi. La polizia consiglia di essere diffidenti anche nei confronti di messaggi sconosciuti.
Le autorità intendono sviluppare ulteriormente la regolamentazione. Nell'ambito di questo sviluppo, si stanno considerando misure come un blocco più rigoroso delle chiamate provenienti da determinati paesi a rischio e una cooperazione internazionale, dato che i call center sono spesso situati all'estero. La truffa telefonica rimane una priorità della polizia. Le polizie cantonali si affidano alla prevenzione e all'educazione – l'obbligo di etichettatura è un elemento centrale in questo contesto.



