Zelensky: Elezioni in guerra dividono l'Ucraina
Dibattito su democrazia e sicurezza in Ucraina

Ucraina di fronte alla questione elettorale: problema di sicurezza o di potere?
Dall'inizio della guerra di aggressione russa, non si tengono elezioni nazionali in Ucraina. Il governo di Kiev si appella alla legge marziale vigente e sostiene che non è possibile un voto libero ed equo nelle condizioni attuali.
Contemporaneamente, cresce il dibattito politico sulla possibilità che il rinvio delle elezioni possa essere spiegato solo con questioni di sicurezza o se anche interessi politici interni abbiano un ruolo. Il presidente Volodymyr Zelensky è sempre più sotto osservazione internazionale e interna.
Zelensky: Le elezioni sono possibili – ma non in queste condizioni
Zelensky ha ripetutamente dichiarato di essere fondamentalmente pronto a tenere elezioni. Allo stesso tempo, chiede condizioni che, secondo il governo ucraino, non sono attualmente soddisfatte: sicurezza per elettori, soldati e candidati, nonché una possibilità di partecipazione per milioni di ucraini all'estero.
I critici obiettano che i sistemi democratici devono rimanere funzionanti proprio nei momenti di crisi. Sostengono che un governo senza elezioni regolari potrebbe a lungo termine affrontare un problema per la sua legittimazione democratica.
Mandato scaduto causa discussioni
Il mandato regolare di Zelensky sarebbe scaduto nel 2024. A causa della legge marziale vigente, tuttavia, non si sono tenute elezioni presidenziali. La Costituzione ucraina prevede che non vengano svolte elezioni durante la legge marziale.
I sostenitori di questa regolamentazione sottolineano che anche altri stati in crisi esistenziali possono limitare i processi democratici. Gli oppositori chiedono, tuttavia, quanto a lungo una tale deroga possa essere valida.
Dispute sulla lotta alla corruzione intensificano le critiche
Ulteriori discussioni sono state scatenate dalle controversie riguardanti le autorità ucraine anti-corruzione. Le agenzie NABU e SAPO sono state create per agire indipendentemente contro la corruzione ad alto livello.
Una legge che avrebbe dovuto limitare la loro indipendenza ha portato nel 2025 a proteste in diverse città ucraine e a critiche dall'Unione Europea. Dopo la pressione pubblica, l'indipendenza delle istituzioni è stata ripristinata.
I critici vi hanno visto un segnale di allarme per la separazione dei poteri. I sostenitori del governo, invece, hanno argomentato che le riforme erano necessarie per prevenire abusi e possibili influenze straniere.
Anche all'interno dell'Ucraina cresce il dibattito
La questione delle elezioni non viene discussa solo all'estero. Anche all'interno dell'Ucraina ci sono voci che chiedono un ritorno anticipato ai normali processi democratici.
Gli oppositori di Zelensky sostengono che la competizione politica e il controllo pubblico sono importanti anche durante una guerra. Il governo, invece, ribatte che una campagna elettorale in piena guerra potrebbe dividere la società e indebolire la capacità di difesa.
L'offerta di cessate il fuoco di Putin aumenta la tensione
Anche il presidente russo Vladimir Putin si è espresso sulla questione delle elezioni. Ha dichiarato che la Russia potrebbe sostenere un cessate il fuoco durante un possibile processo elettorale. Il governo ucraino, tuttavia, considera tali dichiarazioni con scetticismo e si riferisce alle esperienze dall'inizio dell'invasione.
Kiev sostiene che un cessate il fuoco a breve termine non è una garanzia sufficiente per elezioni libere. Esiste inoltre il rischio che la Russia possa utilizzare la questione elettorale per esercitare pressione politica.
Il difficile equilibrio tra democrazia e guerra
L'Ucraina si trova quindi di fronte a un dilemma fondamentale: una democrazia necessita di elezioni, ma allo stesso tempo una guerra esistenziale ne ostacola massicciamente lo svolgimento.
La domanda cruciale non è quindi solo se le elezioni sarebbero tecnicamente possibili, ma a quali condizioni sarebbero effettivamente libere, sicure e legittime.
Per la Svizzera e l'Europa, lo sviluppo rimane di grande importanza. L'Ucraina lotta non solo per la sicurezza territoriale, ma anche sulla questione di come le istituzioni democratiche possano essere mantenute durante una guerra.



