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Alga dorata in Polonia: recuperate oltre quattro tonnellate di pesci morti

L'alga tossica si diffonde e minaccia l'ecosistema. Il caso ricorda la catastrofe dell'Oder del 2022.

Eine Wasseroberfläche spiegelt goldenes Licht wider und erzeugt leichte Wellen.
Bild: MabelAmber / Pixabay

Nelle acque polacche sono state recuperate più di quattro tonnellate di pesci morti negli ultimi giorni. Le autorità sospettano che un'alga dorata tossica, la Goldalge, sia la causa. L'alga si è apparentemente diffusa in diversi fiumi e laghi. La moria di pesci ricorda la catastrofe nell'Oder nell'estate del 2022. Le autorità locali hanno prelevato campioni d'acqua a titolo precauzionale per determinarne l'entità.

La Goldalge, scientificamente Prymnesium parvum, è un organismo unicellulare che, in determinate condizioni, produce la tossina Prymnesina. Questa danneggia le branchie dei pesci, portandoli alla morte. Anche basse concentrazioni possono distruggere grandi popolazioni ittiche; anche molluschi e lumache ne sono colpiti. L'habitat naturale dell'alga è l'acqua salmastra. Nei fiumi di acqua dolce, trova condizioni ideali quando aumentano la salinità, la temperatura e la disponibilità di nutrienti.

La Goldalge e le sue condizioni

Gli esperti individuano tre fattori che favoriscono una proliferazione massiccia: alta temperatura dell'acqua, basso livello dell'acqua e eccessivo apporto di sale. Industria, estrazione mineraria e agricoltura contribuiscono in modo significativo a questo. Ad esempio, nell'Oder durante la catastrofe del 2022, sono stati misurati carichi di sale nettamente superiori ai valori consentiti. Anche le temperature erano eccezionalmente elevate. Questa combinazione ha portato a una delle più grandi fioriture algali documentate in un fiume europeo.

Un rapporto congiunto di scienziati tedeschi e polacchi ha identificato la Goldalge come causa principale. L'allora ministro dell'ambiente del Brandeburgo, Axel Vogel, definì l'evento «una catastrofe ecologica». Nell'Oder morirono circa 360 tonnellate di pesci. Gli stock ittici non si sono ancora completamente ripresi.

La catastrofe dell'Oder del 2022 come monito

La catastrofe dell'Oder ha evidenziato anche la debolezza della gestione delle crisi transfrontaliere. La Polonia ha informato la Germania in ritardo sull'entità del problema. L'UE ha richiesto miglioramenti nella qualità dell'acqua. Ad oggi, il fattore di stress del sale non è stato eliminato. Esperti ambientali tedeschi criticano il fatto che la Polonia non rispetta i requisiti della Direttiva quadro sulle acque. Il governo polacco, d'altra parte, sottolinea l'importanza economica dell'attività mineraria.

Ora molti indizi suggeriscono che uno scenario simile si stia ripetendo. «La Goldalge è un segnale di avvertimento per lo stato delle nostre acque», afferma Christian Wolter del Leibniz-Institut für Gewässerökologie. Le autorità polacche hanno istituito una task force. Le prime misurazioni mostrano un'alta concentrazione di alghe in alcune stazioni. Nelle aree interessate sono state esaminate misure precauzionali come i divieti di pesca. Una conferma ufficiale sull'estensione è ancora in sospeso.

Conseguenze per l'ecosistema

La Goldalge può destabilizzare un intero ecosistema. Quando le alghe muoiono, affondano e vengono decomposte dai batteri. Questo processo consuma ossigeno, creando zone morte dove la vita è quasi impossibile. Ciò ha conseguenze per l'intera catena alimentare, dal plancton agli uccelli acquatici. Anche le specie rare sono colpite.

Economicamente, i danni sono considerevoli. Le imprese di pesca perdono la loro fonte di reddito, il turismo ne risente. I divieti di balneazione potrebbero ulteriormente colpire la regione. Anche l'approvvigionamento di acqua potabile è a rischio. Il trattamento dell'acqua diventa più complesso se vengono rilevate tossine algali. I comuni lungo i fiumi temono costi elevati.

Le organizzazioni ambientaliste chiedono quindi un'azione decisa da parte dei governi di Varsavia e Berlino. Sono necessari valori limite vincolanti per gli scarichi di sale, migliori impianti di depurazione e una rinaturalizzazione delle sponde. Un sistema di allerta precoce congiunto dovrebbe identificare tempestivamente le future fioriture algali. Solo con una migliore qualità dell'acqua si potrà evitare che la Goldalge diventi ripetutamente una minaccia.

Fonti: [SRF News](https://www.srf.ch/news), [Deutsche Welle](https://www.dw.com/de/themen/s-9077)

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