La Confederazione regola i dati ambientali di Copernicus
Consultazione prevista – Implicazioni per ricerca ed economia

La Confederazione intende disciplinare legalmente l'uso delle informazioni ambientali provenienti dal programma europeo di osservazione della Terra Copernicus. È prevista una consultazione. Questo emerge da una comunicazione dell'Amministrazione federale. La regolamentazione pianificata mira a garantire la certezza del diritto. Essa riguarda allo stesso modo autorità, istituti di ricerca e imprese. Con le nuove regole, la Confederazione intende uniformare l'utilizzo dei dati e creare competenze chiare. Si tratta inoltre di facilitare l'accesso alle informazioni. Il progetto avrà probabilmente ripercussioni anche sui progetti cantonali che utilizzano i dati satellitari per la loro pianificazione.
Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea. Comprende una flotta di satelliti, le cosiddette missioni Sentinel. Questi forniscono dati su superfici terrestri, oceani, atmosfera e clima. La Svizzera accede regolarmente a questa offerta di dati. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) utilizza le informazioni, ad esempio, per il monitoraggio della qualità dell'aria, l'osservazione delle acque o il rilevamento del manto nevoso. I dati satellitari confluiscono così nei rapporti ambientali nazionali. Anche le autorità cantonali utilizzano i dati per i loro compiti, ad esempio nella gestione dei pericoli naturali. Le possibilità di applicazione sono ampie: dall'inventario forestale alla mappatura dei rischi di alluvione, fino al supporto all'agricoltura.
Finora in Svizzera manca una base legale specifica per l'utilizzo di questi dati. Ciò genera incertezze. Non è regolamentato in modo esaustivo se e come i dati possano essere trasmessi a terzi. Anche lo sfruttamento commerciale solleva questioni legali. Le normative esistenti sono distribuite su diverse leggi e non sono adattate ai dati satellitari. La regolamentazione mira a colmare questa lacuna. Inoltre, devono essere prese in considerazione gli accordi internazionali, poiché Copernicus è un programma dell'Unione Europea. Il progetto dovrebbe anche precisare il rapporto con altre leggi svizzere, come il diritto dell'informazione geografica.
Regolamentazione prevista
L'avamprogetto di regolamentazione affronta le competenze relative all'utilizzo dei dati Copernicus. Inoltre, dovranno essere definite condizioni d'uso uniformi. La consultazione consentirà agli ambienti interessati di valutare l'avamprogetto. La tempistica è ancora aperta. Il Consiglio federale intende creare una soluzione che risponda agli standard internazionali e alle esigenze degli utenti. L'obiettivo è anche chiarire la collaborazione con le organizzazioni partner europee. Il progetto potrebbe inoltre stabilire quali enti archivieranno e elaboreranno i dati a lungo termine. Ciò è legato alla questione delle infrastrutture tecniche e delle risorse umane necessarie.
Importanza per la ricerca
Per la ricerca in Svizzera, i dati Copernicus sono indispensabili. L'Istituto di ricerca WSL utilizza le informazioni satellitari per l'osservazione della vegetazione e l'analisi dei periodi di siccità. Anche le università impiegano i dati nella ricerca climatica, ad esempio per la modellazione di eventi estremi. Una chiara base giuridica facilita l'accesso ai dati e il loro utilizzo nei lavori scientifici. Inoltre, migliora la pianificabilità dei progetti di ricerca. La collaborazione con i programmi di ricerca europei potrebbe trarre vantaggio dalla regolamentazione. Scienziate e scienziati si aspettano anche un riutilizzo più rapido dei set di dati. Ciò vale in particolare per i progetti interdisciplinari che combinano diverse fonti di dati.
Opportunità per l'economia
Anche per l'economia svizzera, i dati satellitari sono importanti. Le aziende agricole li utilizzano per la previsione dei raccolti e la pianificazione dell'irrigazione. Le assicurazioni impiegano le informazioni per l'analisi dei danni dopo eventi naturali. Le aziende di logistica ottimizzano le loro rotte e catene di approvvigionamento con questi dati. La regolamentazione prevista crea certezza nella pianificazione per tali applicazioni. Potrebbe inoltre aprire nuovi settori commerciali nel campo dei geodati. La Segreteria di Stato dell'economia SECO osserva lo sviluppo e parteciperà alla consultazione. Anche le start-up nel settore delle tecnologie ambientali potrebbero beneficiare delle regole chiare. Condizioni uniformi facilitano lo sviluppo di applicazioni basate sui dati satellitari.
La consultazione mostrerà come la regolamentazione verrà concretamente definita. Il Consiglio federale intende così creare una base giuridica che avvantaggi ricerca ed economia. Fino alla conclusione della procedura, le normative esistenti rimangono determinanti. I passi successivi dipenderanno dai feedback della consultazione. Dopo la loro valutazione, il messaggio sarà approvato dal Parlamento. Gli esperti si aspettano che le nuove disposizioni possano entrare in vigore entro due anni. La Svizzera rafforzerebbe così a lungo termine la sua politica dei dati nel campo dell'osservazione della Terra.



