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Dati BNS: Cosa significano per i tassi

Gli ultimi indicatori monetari sotto i riflettori

Ein unscharfes Diagramm auf einem Computerbildschirm mit Finanzdaten und Wachstumslinien in blauen Farbtönen.
Bild: Pexels / Pixabay

La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha pubblicato negli scorsi giorni i suoi indicatori monetari aggiornati settimanalmente. La statistica comprende i depositi a vista delle banche commerciali, le riserve valutarie e altre poste di bilancio. Per gli economisti, gli osservatori del mercato dei cambi e gli investitori, questi dati sono un barometro importante: mostrano in tempo reale se la BNS è intervenuta sul mercato dei cambi e quanto sia effettivamente espansiva la politica monetaria. I dati integrano i rapporti trimestrali di politica monetaria e vengono pubblicati alla fine di ogni settimana sul sito web della banca centrale.

Riserve valutarie come barometro

Le riserve valutarie sono una delle voci più importanti nel bilancio della Banca Nazionale Svizzera. Esse consistono in crediti in valuta estera, principalmente in euro e dollari statunitensi. Se la banca centrale acquista valute estere per indebolire il franco, le riserve aumentano; se vende valute, diminuiscono. La statistica settimanale offre quindi una visione diretta del comportamento di intervento della BNS. Dopo l'abolizione del tasso di cambio minimo rispetto all'euro nel gennaio 2015, il totale di bilancio ha registrato un impulso storico. Successivamente, nella fase di inflazione elevata, la BNS ha ridotto nuovamente le riserve. Dalla svolta verso tassi d'interesse più bassi, gli esperti osservano l'andamento delle riserve con particolare attenzione.

L'interpretazione dei dati richiede accuratezza. Non ogni variazione delle riserve è dovuta a interventi attivi. Anche i ricavi da interessi e dividendi, così come i movimenti dei tassi di cambio, modificano il bilancio. Per questo gli analisti prestano attenzione anche ai depositi a vista delle banche nazionali presso la BNS. Questa voce riflette la liquidità in eccesso nel sistema bancario e si modifica anch'essa tramite operazioni sul mercato dei cambi.

Significato per la politica dei tassi

Gli indicatori monetari sono strettamente legati al tasso guida. Attualmente si attesta allo 0,25 percento. La BNS lo ha gradualmente abbassato dall'1,75 percento nell'ultimo anno e mezzo per contrastare il rallentamento economico (Panoramica sui passi dei tassi). Un aumento delle riserve valutarie indicherebbe interventi, una diminuzione un controllo tramite il tasso. Per l'economia di esportazione questi segnali sono cruciali: un franco forte grava sulla competitività, un franco più debole aumenta la pressione sull'inflazione importata.

L'inflazione in Svizzera è attualmente (tasso annuo, Ufficio federale di statistica) al di sotto dell'obiettivo della BNS. Questo dà alla banca centrale spazio per frenare un apprezzamento del franco. Se l'inflazione dovesse continuare a diminuire, un taglio dei tassi potrebbe tornare all'ordine del giorno. La combinazione di interventi sul mercato dei cambi e politica dei tassi è tipica della BNS ed è attentamente osservata a livello internazionale.

Prospettive per la prossima decisione

La prossima decisione regolare sui tassi della Banca Nazionale è fissata per il 24 settembre. Molti osservatori di mercato si aspettano un tasso guida invariato. La congiuntura mostra i primi segni di stabilizzazione, ma rimane fragile. Se la ripresa dovesse indebolirsi, un ulteriore allentamento sarebbe ipotizzabile. Anche la Banca Centrale Europea ha allentato la politica monetaria, il che tende a rafforzare il franco. La BNS dovrebbe quindi essere pronta ad acquistare valute estere per proteggere l'economia di esportazione.

Per i consumatori e le imprese, ciò significa per ora stabilità dei tassi ipotecari. A lungo termine, il percorso dei tassi dipende dall'evoluzione dell'inflazione internazionale. Gli indicatori settimanali mostrano come la Banca Nazionale implementa concretamente la sua politica – e cosa possono aspettarsi i mutuatari. Le prossime settimane mostreranno se la BNS opterà per un approccio cauto.

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