Nuove piante resistenti al caldo: ricerca per l'alimentazione
Come gli scienziati sviluppano varietà che resistono a siccità e ondate di calore

Caldo e siccità pongono nuove sfide all'agricoltura mondiale. L'aumento delle temperature e i cambiamenti nei modelli di precipitazione possono compromettere i raccolti e aumentare la pressione sulla produzione alimentare. I ricercatori cercano quindi piante e varietà che forniscano rese stabili anche in condizioni climatiche più difficili.
Perché il caldo diventa un problema per le piante
Le piante reagiscono in modo diverso alle alte temperature. Fattori determinanti includono la durata e l'intensità del caldo, la quantità di acqua disponibile e il momento durante il periodo vegetativo. Fasi di sviluppo particolarmente sensibili possono essere compromesse da caldo o siccità.
Per l'agricoltura, caldo e carenza d'acqua spesso si presentano contemporaneamente. Secondo Agroscope, in Svizzera periodi di siccità e ondate di calore diventeranno più frequenti. Le conseguenze per una coltura dipendono fortemente dalla località e dalla varietà specifica. oai_citation:1‡Agroscope
La selezione per rendere le piante più resistenti
Un'importante possibilità di adattamento è la selezione di varietà che gestiscano meglio caldo e siccità. Si possono utilizzare caratteristiche già presenti in diverse varietà o specie vegetali. La scelta di varietà e colture adatte è, secondo Agroscope, una delle misure centrali per un'agricoltura più resiliente al clima. oai_citation:2‡Agroscope
Anche nuove tecnologie di selezione sono in fase di studio. Agroscope evidenzia che i nuovi metodi offrono un potenziale fondamentale per lo sviluppo di piante resistenti. Al contempo, tali procedure sono controverse in Svizzera a livello legale e sociale. oai_citation:3‡Agroscope
Anche la selezione tradizionale resta importante
L'adattamento ai cambiamenti climatici non si limita tuttavia alle nuove tecnologie. Anche la scelta di colture adatte, la selezione vegetale classica e la combinazione di diverse caratteristiche giocano un ruolo importante. Nella scelta delle varietà, selezionatori e agricoltori devono considerare non solo il caldo, ma anche la siccità, le malattie, i parassiti e i requisiti di resa e qualità.
Agroscope esamina quindi diversi approcci per un'agricoltura resiliente al clima. In uno studio sull'agricoltura di campo 2035, varietà tolleranti alla siccità e al caldo, colture adattate, irrigazione e una rotazione colturale diversificata sono citate come elementi di una strategia di adattamento completa. oai_citation:4‡Agroscope
La ricerca svizzera cerca piante adattate
Anche in Svizzera sono in corso progetti di ricerca specifici. Agroscope, per esempio, studia quali piante e varietà si adattano meglio alle mutate condizioni climatiche. Ciò include anche colture che finora hanno avuto minore importanza in Svizzera.
Tra le altre cose, viene studiato il Sorghum. Questa specie di miglio è adattata a condizioni calde e secche e potrebbe quindi diventare più interessante in futuro in alcune regioni della Svizzera. Agroscope ricerca inoltre altre colture alternative e sviluppa varietà che resistono meglio sia al caldo sia alle condizioni meteorologiche variabili tipiche della Svizzera. oai_citation:5‡Agroscope
Si cercano opzioni di adattamento anche per le colture esistenti. Agroscope esamina, ad esempio, l'idoneità climatica del frumento invernale e del mais da granella. Emerge che non è solo la temperatura a essere determinante: anche la disponibilità idrica, il tempo di sviluppo e il momento delle fasi di crescita sensibili influenzano i raccolti. oai_citation:6‡Agroscope
Piante resistenti alla siccità in prova pratica
Un esperimento nella regione alpina svizzera mostra come possono funzionare tali adattamenti. Agroscope testa diverse miscele di foraggi in condizioni simulate con siccità estiva pronunciata. Vengono confrontate specie vegetali che affrontano il deficit idrico in modi diversi.
Nelle prime prove, le miscele con specie resistenti alla siccità si sono dimostrate più robuste. Nella simulazione del 2024, la loro perdita di resa è stata di circa il 30 percento, mentre le miscele convenzionali hanno registrato un calo di circa il 50 percento. Allo stesso tempo, si sono evidenziate differenze nella qualità del foraggio. I ricercatori cercano quindi il miglior rapporto possibile tra resistenza, resa e qualità. oai_citation:7‡Agroscope
Nuove varietà da sole non bastano
L'adattamento dell'agricoltura non avverrà però solo grazie a nuove piante. Caldo e siccità agiscono insieme ad altri fattori come malattie, parassiti e cambiamenti nella disponibilità idrica. Anche l'irrigazione, la gestione del suolo, le rotazioni colturali e la scelta di colture adatte giocano un ruolo.
L'Ufficio federale dell'agricoltura sottolinea che temperature più elevate e periodi di siccità più frequenti possono portare a perdite di raccolto. Allo stesso tempo, i parassiti possono diffondersi più ampiamente. Di conseguenza, l'adattamento dell'intero sistema alimentare diventa più importante – dalla produzione alla trasformazione e alla fornitura. oai_citation:8‡Bundesamt für Landwirtschaft
Una corsa contro il cambiamento climatico
Lo sviluppo di piante resilienti è quindi un processo a lungo termine. Le nuove varietà non devono solo resistere al caldo e alla siccità, ma anche convincere economicamente e qualitativamente in condizioni normali. Inoltre, lo sviluppo e il collaudo di nuove varietà spesso richiedono molti anni.
Per l'agricoltura svizzera, il cambiamento climatico implica quindi una combinazione di diverse misure di adattamento. Le varietà robuste possono dare un contributo importante. Agroscope considera la selezione di varietà tolleranti alla siccità e al caldo come parte integrante di una strategia completa per un'agricoltura di campo resiliente al clima. oai_citation:9‡Agroscope
La ricerca su piante adattate al clima potrebbe quindi giocare un ruolo maggiore per la sicurezza alimentare in futuro. Non potrà eliminare le conseguenze del cambiamento climatico, ma può aiutare l'agricoltura ad adattarsi a condizioni mutate.



