FMCH chiede moratoria per il tetto massimo Tardoc
L'associazione di medicina invasiva critica il tetto tariffario

Associazione medica FMCH chiede moratoria per il tetto massimo TARDOC
La discussione sul limite massimo per le prestazioni mediche nella tariffa ambulatoriale TARDOC si intensifica. L'associazione mantello FMCH chiede di attuare nuove limitazioni forfettarie solo dopo che i criteri di valutazione tariffari siano stati verificati e le ripercussioni sulle diverse specialità esaminate.
La richiesta proviene dai presidenti e dalle presidentesse delle società specialistiche FMCH, riunitisi a fine agosto per un ritiro a Berna. Secondo l'associazione, sono necessarie innanzitutto dati affidabili e una tariffa adeguata. Un limite non deve portare a sottovalutare prestazioni mediche correttamente erogate a causa di valutazioni tariffarie errate.
Il tetto massimo deriva da un mandato parlamentare
La limitazione prevista non è stata ideata unicamente dai partner tariffali. Deriva da una decisione politica. Il Parlamento, nell'ambito del Pacchetto di misure per il contenimento dei costi 2, ha richiesto che nella tariffa medica ambulatoriale sia previsto un limite massimo per i punti tariffali di prestazione medica fatturabili per giornata lavorativa.
Il Consiglio federale ha quindi invitato i partner tariffali FMH, H+ e prio.swiss a elaborare congiuntamente una regolamentazione corrispondente. Le tre organizzazioni hanno presentato il loro concetto al Consiglio federale il 2 giugno 2026 come parte della versione tariffale 2027. L'Ufficio federale della sanità pubblica sta attualmente esaminando la proposta. Una decisione è attesa, secondo lo stato attuale, nel quarto trimestre del 2026.
La definizione concreta del limite massimo non è ancora completamente conclusa. La base legale è stabilita, ma l'approvazione del concetto presentato e la sua attuazione concreta non sono ancora state decise in modo definitivo.
1'577 punti tariffali come limite superiore previsto
Secondo il concetto presentato dai partner tariffali, il limite massimo è di 1'577 punti tariffali per la prestazione medica (AL) per giornata lavorativa. Tuttavia, non è decisivo se una dottoressa o un medico superi questo valore in un singolo giorno.
Il calcolo avviene come media su un mese solare. A tal fine, la somma dei punti tariffali AL rilevanti viene divisa per il numero dei giorni lavorativi o dei giorni determinanti nel rispettivo mese. La regolamentazione mira a rilevare volumi di fatturazione particolarmente elevati che non appaiono plausibili dal punto di vista medico o temporale.
La limitazione riguarda esclusivamente la quota medica di una prestazione TARDOC. La quota relativa alle prestazioni infrastrutturali e del personale (IPL) non rientra in essa. Sono inoltre escluse, tra l'altro, le tariffe forfettarie ambulatoriali, nonché determinati supplementi per urgenze e prestazioni per referti e perizie.
FMCH chiede prima dati migliori
La critica della FMCH si concentra proprio sulla questione della base di calcolo corretta. L'associazione delle società specialistiche che operano in modo invasivo teme che un limite massimo forfettario tenga insufficientemente conto delle diverse attività mediche.
Secondo la FMCH, è necessario chiarire prima se volumi di fatturazione anomali siano effettivamente riconducibili a un numero troppo elevato di prestazioni erogate. Potrebbero esserci anche differenze nelle valutazioni tariffarie o strutture particolari di singole specialità.
Il presidente della FMCH, Michele Genoni, avverte quindi di non basare un limite massimo su criteri di valutazione che, secondo l'associazione stessa, devono ancora essere verificati. L'associazione chiede di analizzare i dati delle singole società specialistiche e di valutare le ripercussioni sull'assistenza.
Non tutte le specialità sono colpite allo stesso modo
La questione è particolarmente rilevante per le specialità in cui vengono eseguiti molti interventi ambulatoriali complessi in una giornata lavorativa. La FMCH rappresenta 17 società specialistiche di medicina invasiva con circa 8'000 medici.
Un limite forfettario può quindi avere effetti diversi a seconda della specialità. La FMH stessa ha nel frattempo iniziato a valutare i dati di fatturazione e a identificare le specialità e le costellazioni di studi medici particolarmente interessate.
Secondo la FMH, il limite massimo interesserà probabilmente solo una piccola parte dei medici. L'analisi dei dati in corso dovrebbe mostrare quali specialità sarebbero effettivamente più colpite.
Cosa succede in caso di superamento è ancora aperto
Un punto centrale non è ancora stato chiarito in modo definitivo: come verrà gestito esattamente il superamento del limite massimo. La FMH sottolinea che la procedura concreta è attualmente ancora aperta.
Non si può quindi affermare, al momento attuale, che le prestazioni al di sopra del limite non verrebbero più retribuite automaticamente. Innanzitutto, il Consiglio federale deve decidere in merito al concetto. Successivamente, devono essere chiarite ulteriori questioni relative all'attuazione pratica.
FMCH vuole moratoria per ulteriori limiti
Con la sua richiesta, la FMCH va oltre il limite massimo specifico del TARDOC. L'associazione chiede in linea di principio una moratoria per nuove limitazioni e limiti forfettari nella tariffa ambulatoriale.
Nuove limitazioni dovrebbero essere introdotte solo dopo che le questioni tariffarie aperte siano state chiarite, eventuali valutazioni errate corrette e le conseguenze per le singole specialità analizzate. Il controllo dei costi è necessario, ma deve basarsi su dati affidabili.
La FMCH non si oppone quindi in linea di principio al controllo di fatturazioni anomale. Al contrario: gli abusi devono essere controllati e sanzionati con coerenza. La disputa verte piuttosto sulla questione se un limite massimo forfettario sia lo strumento adatto a tale scopo.
Consiglio federale esamina il concetto dei partner tariffali
Il Consiglio federale si trova quindi di fronte a una difficile ponderazione. Da un lato, la nuova struttura tariffale dovrebbe impedire che attraverso la tariffa per singola prestazione vengano fatturati volumi di prestazioni non plausibili dal punto di vista medico o temporale. D'altro canto, la regolamentazione non deve compromettere inutilmente l'assistenza ambulatoriale.
L'Ufficio federale della sanità pubblica esamina quindi la proposta dei partner tariffali in particolare per verificare se sia compatibile con le disposizioni legali in materia di economicità ed equità. La decisione è attesa, secondo lo stato attuale, nel quarto trimestre del 2026.
La discussione non dovrebbe quindi essere ancora conclusa. Anche dopo un'approvazione, rimangono domande sull'attuazione pratica e sull'effetto sulle singole specialità. La FMH intende valutare ulteriori dati a tal fine e, se del caso, apportare modifiche alle trattative con i partner tariffali.
Un dibattito tra pressione sui costi e assistenza
La disputa sul limite massimo TARDOC rivela un problema fondamentale della politica sanitaria svizzera: i costi devono essere limitati, ma allo stesso tempo l'assistenza ambulatoriale deve rimanere efficiente.
Un limite massimo forfettario può essere uno strumento contro fatturazioni evidentemente eccessive. Può però anche avere effetti indesiderati se le differenze tra specialità e studi medici non vengono sufficientemente considerate. Sarà quindi determinante ciò che i dati mostreranno effettivamente.
Per il Consiglio federale, nei prossimi mesi non si tratta solo di stabilire se 1'577 punti tariffali siano il limite giusto. Si tratta anche di vedere se la regolamentazione in pratica colpisca i casi per cui è stata concepita – senza rendere più difficile l'assistenza laddove alti volumi di prestazioni sono giustificati medicalmente.
Fonti
- Medinside: Limite massimo Tardoc: la FMCH desidera una moratoria, 27 agosto 2026.
- Ufficio federale della sanità pubblica: Informazioni sul limite massimo per i punti tariffali fatturabili per giornata lavorativa, 7 luglio 2026.
- FMH: Limite massimo delle prestazioni mediche nel TARDOC, aggiornato nell'agosto 2026.
- Ufficio federale della sanità pubblica: Tariffa medica ambulatoriale TARDOC e tariffe forfettarie ambulatoriali.



