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La Piazza d'armi di Thun diventa un cluster di difesa – piani civili sotto pressione

La Confederazione cambia i suoi piani per Thun Nord

Waffenplatz Thun
Bild: openAi

La Confederazione cambia i suoi piani per Thun Nord

La Piazza d'armi di Thun deve essere sviluppata in un importante sito di difesa e innovazione. Per questo motivo, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) mantiene le aree di proprietà federale nella zona del polo di sviluppo Thun Nord.

Secondo il DDPS, la cessione di queste aree per usi puramente civili non è prevista. Rappresentanti di armasuisse e dell'esercito hanno già informato la città di Thun ad agosto sulla nuova situazione.

Questo sposta la prospettiva per una parte dell'area: dalle opportunità di sviluppo originariamente previste per usi civili, diventerà sempre più un sito in cui i requisiti militari saranno combinati con la ricerca, l'industria e lo sviluppo tecnologico.

Cosa c'è dietro il «Defence Cluster»

Il termine Defence Cluster non si riferisce semplicemente a caserme aggiuntive o infrastrutture militari. Il DDPS intende aprire il sito a partner industriali e di ricerca rilevanti per la difesa.

L'attenzione si concentra sulle tecnologie importanti per la futura capacità di difesa della Svizzera. Queste includono in particolare droni e difesa anti-drone, robotica, cybertecnologie, nonché altri sistemi per la ricognizione, la connettività e la protezione delle infrastrutture critiche.

Il nuovo orientamento si allinea con la riorganizzazione strategica dell'esercito. Il Consiglio federale intende sviluppare l'esercito svizzero da un'organizzazione principalmente orientata all'addestramento a un esercito più orientato all'impiego. Allo stesso tempo, la collaborazione con università, industria e start-up sarà ampliata.

L'80 percento degli investimenti sarà destinato a nuove minacce

La base per il nuovo orientamento sono le linee guida per la difesa adottate dal Consiglio federale il 19 giugno 2026. Esse rispondono a una mutata situazione di sicurezza, in cui le minacce ibride e gli attacchi a distanza sono classificati come particolarmente probabili.

La pianificazione degli armamenti prevede quindi che entro il 2039 circa l'80 percento degli investimenti sarà destinato alla difesa contro queste minacce più probabili. Ciò include in particolare la difesa aerea, l'impiego e la difesa dai droni, nonché la protezione di reti, dati e sistemi critici.

Un primo battaglione di droni sarà istituito entro il 2028. L'esercito collaborerà più strettamente con università, aziende e start-up svizzere. Thun dovrebbe beneficiare di questo sviluppo e diventare un luogo dove tali capacità non solo vengono impiegate, ma anche sviluppate e perfezionate.

Vista aerea della Piazza d
Vista aerea della Piazza d

Per Thun, lo sviluppo urbano cambia

L'ESP Thun Nord è un'area di sviluppo di circa 62 ettari situata tra il centro città e il quartiere Lerchenfeld. Il sito è stato sviluppato per anni come un importante polo economico e di sviluppo.

La nuova posizione della Confederazione non significa tuttavia che l'intero ESP Thun Nord sarà utilizzato militarmente in futuro. È invece fondamentale che le aree di proprietà federale all'interno del perimetro non siano più destinate a scopi puramente civili.

Quali specifici terreni e progetti potrebbero essere interessati non è ancora stato chiarito in modo definitivo. Proprio queste domande devono ora essere esaminate congiuntamente con la città di Thun e altre parti interessate.

Sito militare o fattore economico?

Per Thun, la nuova situazione non comporta solo restrizioni, ma anche una possibile opportunità economica. Un Defence Cluster potrebbe attrarre aziende del settore della sicurezza e degli armamenti, istituti di ricerca e imprese tecnologiche.

Ciò corrisponde anche alla politica di armamento generale della Confederazione. La Svizzera intende rafforzare la propria base tecnologica e industriale rilevante per la sicurezza a livello nazionale e potenziare la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione. L'obiettivo è, tra l'altro, mantenere più disponibili nel proprio paese capacità e tecnologie critiche.

Per Thun si pone quindi una nuova domanda: La piazza d'armi a carattere militare può diventare un polo di innovazione che acquisti anche importanza economica?

Il dialogo con la città è appena iniziato

Il DDPS e la città di Thun intendono sviluppare congiuntamente la nuova situazione. Per i prossimi 12-24 mesi è previsto un dialogo che coinvolgerà, oltre alla città, anche altri gruppi di interesse.

In particolare, si discuterà dell'uso concreto delle aree, delle pianificazioni esistenti e di come conciliare gli interessi militari e civili.

È quindi ancora incerto quanto il volto di Thun Nord cambierà realmente. È però chiaro che la Confederazione non considera più le aree principalmente come una possibile riserva per lo sviluppo urbano civile, ma come una risorsa strategica per la futura capacità di difesa della Svizzera.

Thun diventa parte di una nuova strategia di difesa

La decisione per Thun rappresenta quindi un cambiamento più ampio. Data la situazione di sicurezza inasprita, le capacità militari, la tecnologia e le capacità industriali in Svizzera devono essere più strettamente interconnesse.

La Piazza d'armi di Thun potrebbe assumere un ruolo speciale. Mentre in passato l'attenzione si concentrava principalmente su come rendere disponibili le aree militari per lo sviluppo urbano, ora si tratta sempre più di come il sito militare esistente possa diventare un centro di difesa e innovazione.

Se da ciò si svilupperà effettivamente un efficiente Defence Cluster o se gli interessi militari e civili entreranno in conflitto, si vedrà nei prossimi anni. I colloqui decisivi tra la Confederazione e la città sono appena iniziati.

Fonti

  • DDPS: «Il DDPS rafforza la sede di Thun per la difesa e l'innovazione», 7 settembre 2026.
  • Consiglio federale/DDPS: «Linee guida per la difesa: il Consiglio federale orienta l'esercito alla capacità di difesa», 19 giugno 2026.
  • DDPS: Linee guida del Consiglio federale per la difesa.
  • Ufficio federale dell'armamento armasuisse: Strategia di politica degli armamenti del Consiglio federale.
  • ESP Thun Nord: Informazioni sul polo di sviluppo.

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