Ondata di viaggi estivi provoca numerosi ingorghi sulle strade svizzere
Traffico vacanziero causa notevoli ritardi

Durante il periodo delle vacanze estive, che include anche il 23 agosto 2026, si prevede, come di consueto, una marcata ondata di viaggi e numerosi ingorghi sulle principali arterie stradali svizzere e sulle rotte di transito internazionali. Particolarmente colpite sono le connessioni nord-sud verso l'Italia e gli accessi alle popolari regioni turistiche.
Gotthard e San Bernardino fortemente trafficati
Le classiche rotte di vacanza via Gotthard e San Bernardino registrano notevoli rallentamenti del traffico. Davanti ai portali delle gallerie i veicoli si accumulano a tratti per diversi chilometri. Anche sulla A2 tra Basilea e Lucerna e sulla A13 nei Grigioni il traffico è a singhiozzo. I viaggiatori devono prevedere ritardi di diverse ore.
L'aumento del traffico non riguarda solo gli assi di transito. Anche i collegamenti regionali verso le aree di vacanza nelle Alpi e in Ticino sono sovraccarichi. Pendolari ed escursionisti devono anche considerare tempi di viaggio più lunghi.
Consigli per evitare gli ingorghi
Esperti del traffico consigliano ai viaggiatori di optare per gli orari meno trafficati. Le prime ore del mattino o le tarde ore serali offrono migliori condizioni di transito. Chi è flessibile dovrebbe evitare gli orari di punta dei fine settimana e l'inizio delle vacanze. Anche l'uso di percorsi alternativi può ridurre le perdite di tempo.
I servizi di informazione sul traffico raccomandano di informarsi sulla situazione attuale prima di partire. Le app mobili e i bollettini radio sul traffico forniscono aggiornamenti tempestivi. In caso di lunghi ingorghi, i viaggiatori dovrebbero portare con sé bevande e provviste sufficienti. Le famiglie con bambini in particolare beneficiano di una buona preparazione.
Anche le rotte internazionali colpite
Non solo in Svizzera, ma anche sulle strade di accesso da Germania, Austria e Francia, così come sulle autostrade italiane, si verificano notevoli ritardi. I periodi di vacanza coincidono in diversi paesi europei, aggravando ulteriormente la situazione del traffico.
Le autorità svizzere indicano che il carico di traffico persisterà probabilmente per alcuni giorni. Solo dopo la fine dell'ondata principale di viaggi a fine agosto la situazione si calmerà. Fino ad allora, gli automobilisti devono prevedere ingorghi ripetuti e tempi di viaggio più lunghi.
Per i viaggiatori che dipendono dall'auto, la pazienza rimane il comandamento più importante. Chi ha la possibilità dovrebbe optare per i mezzi pubblici. Le Ferrovie Svizzere offrono una fitta rete di collegamenti verso le principali destinazioni anche durante il periodo delle vacanze.



