
Iniziativa sui coniugi: cosa si deciderà davvero il 29 novembre
Il progetto chiede un'imposizione congiunta per l'imposta federale diretta senza penalizzare i coniugi. L'imposizione individuale prevista per il 2032 non verrebbe per questo abrogata automaticamente.
Il 29 novembre gli aventi diritto di voto svizzeri si esprimeranno sull'iniziativa popolare «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi – Abolire finalmente la discriminazione del matrimonio!». Il titolo suona come una vecchia disputa sulla cosiddetta penalizzazione del matrimonio. La situazione di partenza è però nuova: in marzo il popolo ha già approvato la legge federale sull'imposizione individuale. Questa dovrebbe entrare in vigore al più tardi nel 2032.
Chi vuole capire il progetto di novembre deve quindi tenere distinte due domande. La prima è: come vanno trattati i coniugi nell'imposta federale diretta? La seconda: che cosa succede con il passaggio all'imposizione individuale già deciso? La votazione risponde direttamente alla prima domanda, ma non in modo definitivo alla seconda.

Che cosa iscriverebbe l'iniziativa nella Costituzione
Il testo dell'iniziativa è chiaro nel principio e aperto nell'attuazione. Il reddito di una coppia sposata dovrebbe essere calcolato congiuntamente. Al tempo stesso la legge dovrebbe garantire che i coniugi non siano penalizzati rispetto agli altri contribuenti. Il progetto riguarda l'imposta federale diretta.
Non prescrive tuttavia una tariffa nuova completa. Né stabilisce quale famiglia sarebbe sgravata di quanto, in franchi. Sull'attuazione concreta dovrebbe decidere il legislatore. Se tre anni dopo un'eventuale approvazione non fossero in vigore disposizioni di attuazione, il testo dell'iniziativa prevede un'ordinanza del Consiglio federale. Questa dovrebbe prevedere, accanto al calcolo congiunto, un calcolo alternativo con tariffa e deduzioni per le persone non coniugate; sarebbe dovuto l'importo più basso.
Sembra tecnico, ma è centrale. L'iniziativa non garantisce semplicemente un taglio fiscale forfettario per tutti i coniugi. Il suo effetto dipende dalla legislazione successiva – e, per singole economie domestiche, tra l'altro dalla ripartizione del reddito, dai figli e dalle deduzioni. Inoltre qui si tratta dell'imposta federale diretta, non automaticamente di ogni fattura fiscale cantonale o comunale.
L'imposizione individuale è già stata decisa
L'8 marzo 2026 la legge federale sull'imposizione individuale è stata approvata con il 54,23 per cento di sì. Questo modello tassa le persone individualmente, indipendentemente dallo stato civile. In agosto il Consiglio federale ha deciso di far entrare in vigore la legge al più tardi nel 2032. I Cantoni hanno così tempo per adattare le loro leggi e le procedure tecniche.
Anche questa riforma persegue l'obiettivo di eliminare le penalizzazioni dei coniugi, ma interviene sul sistema: non il reddito comune della coppia, bensì i singoli redditi costituiscono la base. L'iniziativa di novembre sceglie il punto di partenza costituzionale opposto. Vuole mantenere il calcolo congiunto ed escludere una penalizzazione all'interno di questo sistema.
Non si tratta quindi soltanto dell'importo di una deduzione. Si tratta di stabilire se l'imposizione dei coniugi debba essere organizzata come sistema congiunto o individuale. Entrambi gli approcci possono modificare le differenze di carico fiscale, ma lo fanno in modi diversi.
Un sì non sarebbe una revoca automatica
Il Consiglio federale sottolinea: anche se l'iniziativa fosse approvata il 29 novembre, la legge federale sull'imposizione individuale resterebbe valida. Un sì all'iniziativa non abrogherebbe quindi automaticamente la legge. Per un trattamento diverso dell'obbligo dei Cantoni di introdurre l'imposizione individuale servirebbe invece una modifica da parte del Parlamento.
Per il dibattito questo è più importante di quanto sembri a prima vista. Una singola domenica di votazione non anticipa ogni conseguenza giuridica e pratica. Come un principio costituzionale approvato e la legge esistente sarebbero poi armonizzati sarebbe compito della legislazione. Le affermazioni secondo cui il progetto deciderebbe già in modo definitivo su ogni futura fattura fiscale sono quindi riduttive.
L'ampiezza finanziaria mostra perché i dettagli contano. Nel suo messaggio, in caso di calcolo fiscale alternativo – a seconda della configurazione della tariffa e sulla base di dati estrapolati – il Consiglio federale prevede minori entrate dall'imposta federale diretta comprese tra circa 700 milioni e 1,4 miliardi di franchi all'anno. Questa forbice non è la previsione di un risultato fisso, ma evidenzia l'importanza della configurazione successiva.
Che cosa dovrebbero sapere i coniugi prima della votazione
Per i cittadini svizzeri la domanda quindi non è: «Con un sì pagherò sicuramente meno imposte?» Senza l'attuazione concreta successiva e la situazione personale, una risposta seria non è possibile. Sono rilevanti la distribuzione del reddito, i figli, le deduzioni, il luogo di domicilio e la distinzione tra imposta federale diretta e imposte cantonali.
Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere l'iniziativa. Il Consiglio federale lo motiva così: condivide sì l'eliminazione di una penalizzazione fiscale dei coniugi, ma non vuole iscrivere nella Costituzione la scelta tra imposizione congiunta e individuale.
La conferenza stampa della Confederazione menzionata in apertura è annunciata per il 13 ottobre. Secondo lo stato della ricerca al 6 ottobre non ha ancora avuto luogo; questo contributo si basa quindi sul testo dell'iniziativa, sul messaggio del Consiglio federale e sulle basi giuridiche già decise.
La votazione merita esattamente questa sobrietà. Non è né una semplice decisione tariffaria né l'immediato annullamento dell'imposizione individuale. Decide un indirizzo costituzionale in materia di imposta federale diretta – e il quadro entro cui politica e amministrazione dovrebbero continuare a definire l'imposizione dei coniugi.
Fonti
- Amministrazione federale delle contribuzioni: testo e cronologia dell'iniziativa sui coniugi: estv.admin.ch/de/eidgenoessische-volksinitiative-ja-zu-fair…
- Consiglio federale: oggetti in votazione per il 29 novembre 2026: https://www.estv.admin.ch/de/newnsb/KpnrPOW9cpZAvB6IXOekf
- Parlamento: votazioni popolari federali del 29 novembre 2026: https://www.parlament.ch/de/services/volksabstimmungen
- DFF: l'imposizione individuale entra in vigore nel 2032: https://www.efd.admin.ch/de/newnsb/khPH1Sn08Zr6iGZYe4tsB
- DFF: risultato della votazione popolare sull'imposizione individuale dell'8 marzo 2026: https://www.efd.admin.ch/de/abstimmung-individualbesteurung
- Consiglio federale: messaggio sull'iniziativa sui coniugi (PDF): newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/92229.pdf…



