
Contact tracing per la prossima pandemia: unire i Cantoni
Il Consiglio federale sostiene adeguamenti per un contact tracing armonizzato. Il punto centrale non è una nuova app, ma la capacità di riunire le informazioni in modo rapido e giuridicamente sicuro in caso di crisi.

Durante la pandemia di Covid-19 il tracciamento dei contatti è stato al tempo stesso indispensabile e messo sotto pressione. Finché i numeri dei casi restavano contenuti, i team riuscivano a ricostruire le catene di infezione e a informare le persone esposte. Quando le ondate sono diventate più alte, molti sistemi cantonali hanno raggiunto i loro limiti. È proprio da questa esperienza che la Confederazione vuole ora trarre le conseguenze.
Il Consiglio federale sostiene un pacchetto di adeguamenti giuridici, organizzativi e tecnici per armonizzare il tracciamento dei contatti in caso di future pandemie. Così dà seguito a un postulato della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati. Al centro ci sono le competenze, i flussi di dati e la capacità di aumentare rapidamente la scala in caso di emergenza.
Un sistema federale sotto la pressione del tempo
In Svizzera la sanità è organizzata in gran parte su base cantonale. Questa vicinanza può essere un vantaggio, perché i Cantoni conoscono le strutture locali e i gruppi di popolazione. In una pandemia dinamica nascono però degli attriti: un virus non si ferma ai confini cantonali, le persone pendolano e i dati devono poter essere scambiati tra sistemi diversi.
Durante la pandemia di Covid-19 quasi tutti i Cantoni hanno creato soluzioni tecniche proprie per il tracciamento dei contatti. Questo ha permesso di agire rapidamente sul posto, ma ha prodotto un mosaico disomogeneo. Nei documenti sulla revisione della legge sulle epidemie la Confederazione rileva che non esisteva una soluzione nazionale unitaria. Ne sono conseguiti oneri di coordinamento supplementari e una visione d'insieme della situazione più difficile.
Armonizzare non significa necessariamente centralizzare. I Cantoni possono continuare a svolgere il lavoro operativo, ma avvalersi di standard comuni, interfacce e, se necessario, di un sostegno centrale. In questo modo le informazioni potrebbero circolare più rapidamente e con meno lavoro manuale, senza trasferire ogni compito a Berna.
Che cosa può fare la tecnica – e che cosa no
Un buon sistema può registrare i casi in modo strutturato, dare priorità ai contatti e trasmettere i dati in modo sicuro. Può evitare i doppioni e sostenere i Cantoni nei picchi. Non può però chiamare le persone, creare fiducia o garantire la collaborazione.
Così la protezione dei dati e la proporzionalità finiscono al centro dell'attenzione. I dati sanitari sono particolarmente sensibili. In una crisi lo Stato ha bisogno di informazioni sufficienti per limitare i rischi; allo stesso tempo deve restare chiaro chi può accedere a quali dati e per quanto tempo questi vengono conservati. Costruire un sistema efficiente non deve significare che, al di fuori di un'epidemia, nasca un registro permanente dei movimenti o dei contatti.
L'insegnamento è organizzativo
Il progresso più importante sarebbe un accordo preliminare chiaro. Chi decide quando viene attivato un sistema nazionale? Come vengono messe a disposizione le riserve di personale? Quali dati devono fornire i Cantoni e quali valutazioni ricevono in cambio? A queste domande non si può rispondere soltanto quando i numeri dei casi aumentano.
Con questo progetto il Consiglio federale punta su un insegnamento tratto dal Covid-19: la digitalizzazione non sostituisce il lavoro di sanità pubblica. Può però fare in modo che gli specialisti dispongano delle informazioni giuste al momento giusto.
Fonti
- Confederazione: armonizzazione del contact tracing: https://www.blv.admin.ch/de/newnsb/cdn2OJFIF2yJ
- Messaggio concernente la modifica della legge sulle epidemie: bag.admin.ch/dam/de/sd-web/4wOEp7YV2jSo/Botschaft%20zur%20%…
- Ufficio federale della sanità pubblica: revisione della legge sulle epidemie: https://www.bag.admin.ch/de/revision-epidemiengesetz
- Postulato 23.4315: parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?Aff…



