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Svizzera08:45 UhrJournalPlus RedaktionTempo di lettura: 5 min0 commenti

Cosa cambia in Svizzera il 1° ottobre 2026: cinque novità importanti

Registro della trasparenza, nuovi titoli di formazione, Tempo 30, furgoni elettrici e libero scambio con il Kosovo entrano in vigore – ma non tutte le modifiche hanno effetto immediato.

Il 1° ottobre 2026 entrano in vigore cinque modifiche a livello federale. Riguardano le imprese, la formazione professionale superiore, la circolazione stradale e il commercio estero. La data comune non deve però nascondere che l'effetto pratico è molto diverso: un complemento al titolo può essere usato subito, per il registro della trasparenza sono in corso termini transitori, e i nuovi intervalli di controllo per i furgoni elettrici arriveranno solo più tardi.

ModificaPrincipali interessatiDa quando è rilevante in pratica?

Registro della trasparenzaImprese e altre entità giuridicheDal 1° ottobre; per le entità esistenti valgono termini transitori «Professional Bachelor/Master»Diplomati della formazione professionale superioreDal 1° ottobre, anche per i diplomi precedenti Tempo 30Cantoni e comuniPer le ordinanze nuove o modificate dal 1° ottobre Furgoni elettrici fino a 4,25 tonnellateArtigianato e trasportiRegole di circolazione dal 1° ottobre; nuovi intervalli di controllo da febbraio 2028 EFTA–KosovoImportatori ed esportatoriDal 1° ottobre, in parte con termini transitori doganali

Che cosa fare alla data di riferimento

Le persone private non devono annunciare nulla in modo generalizzato a causa di queste cinque novità del 1° ottobre. Un obbligo di agire riguarda soprattutto le imprese coinvolte, le autorità, le istituzioni formative e i detentori di determinati veicoli commerciali elettrici. In ogni caso è decisiva la regola di dettaglio: «in vigore» può significare un diritto utilizzabile subito, l'inizio di un termine transitorio oppure nuove prescrizioni per decisioni future.

1. Registro della trasparenza: i termini dipendono dal caso

Con la legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull'identificazione delle persone aventi diritto economico inizia un nuovo sistema di notifica. Ne sono interessate, tra le altre, le società anonime, le società a garanzia limitata e le cooperative. Avente diritto economico è sempre una persona fisica che controlla in ultima istanza una società – per esempio direttamente o indirettamente tramite almeno il 25 per cento del capitale o dei voti, oppure in altro modo.

Il registro non è pubblico. Vi accedono le autorità e gli organi designati dalla legge per la lotta al riciclaggio di denaro e alla criminalità finanziaria.

Per le società esistenti il termine di notifica non scade in modo generalizzato il 1° ottobre. Il diritto transitorio prevede termini scaglionati: per la maggior parte delle entità interessate il termine transitorio generale è di sei mesi al massimo. Se tutti gli aventi diritto economico sono già iscritti nel registro di commercio, il termine può essere di due anni. Una modifica dell'iscrizione nel registro di commercio durante il periodo transitorio fa scattare di principio una notifica entro un mese. Le entità giuridiche estere che rientrano nella legge hanno sei mesi di tempo. Le imprese dovrebbero quindi verificare la forma giuridica, la struttura di proprietà e il termine concreto.

2. Nuovi complementi, ma nessun titolo universitario

Chi ha concluso un esame professionale federale o una scuola specializzata superiore può usare dal 1° ottobre il complemento «Professional Bachelor». Per un esame professionale superiore è previsto «Professional Master». Vale indipendentemente dall'anno di diploma, anche per i diplomati precedenti.

Il complemento deve essere posto dopo il titolo svizzero protetto e non può essere portato da solo. Non crea alcun bachelor o master accademico di un'università o di una scuola universitaria professionale e non modifica automaticamente l'ammissione a uno studio universitario. I diplomati precedenti non ricevono un nuovo diploma; per i titoli inseriti nel quadro nazionale delle qualifiche possono ordinare da metà ottobre, dietro pagamento, un nuovo supplemento al diploma.

3. Tempo 30 sulle strade orientate al traffico

Per una riduzione della velocità sulle strade orientate al traffico, una perizia deve ora dimostrare anche che non si crea traffico di aggiramento indesiderato nei quartieri. Il termine giuridico è più stretto di quello colloquiale «asse principale»: si intendono le strade orientate in primo luogo a una circolazione motorizzata sicura ed efficiente.

Le ordinanze Tempo 30 già esistenti non vengono revocate automaticamente. I requisiti più severi valgono per le ordinanze nuove o modificate. Sulle strade orientate al traffico con Tempo 30 continua di principio a non valere la precedenza a destra; gli attraversamenti pedonali restano possibili.

Ordner, Diplom, Paket, Tempo-30-Schild und elektrischer Lieferwagen als Symbol für neue Regeln.
Die Änderungen betreffen Unternehmen, Bildungstitel, Verkehr, Zoll und elektrische Nutzfahrzeuge. · JournalPlus / KI-generiertes Symbolbild

4. Il peso della batteria non deve penalizzare i furgoni elettrici

I veicoli commerciali a propulsione elettrica fino a 4,25 tonnellate vengono equiparati maggiormente ai furgoni convenzionali fino a 3,5 tonnellate. Il limite più alto dovrebbe compensare il peso supplementare della batteria. I veicoli interessati possono circolare in autostrada fino a 120 km/h; il segnale «divieto per i camion» non si applica a loro.

L'eccezione al tachigrafo è più stretta: riguarda i conducenti di tali furgoni elettrici nel traffico interno, perché sono esclusi dalle regole sull'orario di lavoro, di guida e di riposo. Anche per i controlli periodici dei veicoli varranno in futuro gli intervalli dei furgoni convenzionali; i cantoni attuano però questa modifica solo dal 1° febbraio 2028. La licenza di condurre, il carico e l'omologazione tecnica restano vincolanti.

5. Il libero scambio con il Kosovo produce effetti soprattutto per le imprese

L'accordo di libero scambio tra gli Stati EFTA e il Kosovo entra in vigore per la Svizzera il 1° ottobre. Per l'insieme delle attuali esportazioni svizzere verso il Kosovo dovrebbe valere l'esenzione doganale, in parte solo dopo termini transitori. Si aggiungono regole per i servizi, gli ostacoli tecnici al commercio, la proprietà intellettuale, la concorrenza e lo sviluppo sostenibile.

Il volume bilaterale del commercio di merci ammontava nel 2025 a circa 175 milioni di franchi. Gli esportatori svizzeri ottengono, a seconda del prodotto, un accesso migliore al mercato; allo stesso tempo migliora l'accesso per le merci kosovare. Per le economie domestiche private l'effetto immediato è piccolo. Non se ne può dedurre un ampio ribasso dei prezzi nel commercio al dettaglio.

Una data, cinque calendari diversi

Il 1° ottobre è il punto di partenza giuridico comune, ma non è cinque volte la stessa data di riferimento pratica. Chi è interessato dovrebbe quindi badare meno al titolo e più alla forma giuridica, al diploma, alla categoria di veicolo o all'origine della merce. Per la maggior parte delle persone private non nasce alcun obbligo immediato. Per singole imprese, invece, i termini transitori possono iniziare a decorrere già con l'entrata in vigore.

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