
Fatture ospedaliere in ritardo pesano sulla statistica dei costi
L'UFSP segnala costi inferiori dell'1,2 per cento per persona assicurata. Dietro il segno meno ci sono soprattutto arretrati di fatturazione dopo il cambio di tariffa: nessun alleggerimento documentato.
I costi dell'assicurazione di base sono diminuiti nell'ultima liquidazione. Non basta però per dichiarare chiusa la partita della spesa sanitaria: l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) spiega il segno meno soprattutto con fatture presentate in ritardo. Riguardano in particolare i trattamenti ambulatoriali negli ospedali, la cui fatturazione è passata a un nuovo sistema tariffario dall'inizio del 2026.
Nel monitoraggio pubblicato il 6 novembre, l'UFSP indica in media 4846 franchi per persona assicurata negli ultimi dodici mesi. Rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente sono 60 franchi, ossia l'1,2 per cento, in meno. Il dato sul terzo trimestre 2026 indica quindi un confronto su base annua mobile, non soltanto le spese da luglio a settembre.
Prestazioni ospedaliere ambulatoriali: 176 franchi pro capite in meno
Il vuoto maggiore riguarda i trattamenti ospedalieri ambulatoriali. Qui la statistica riporta 799 franchi per persona, 176 franchi in meno di un anno prima. Corrisponde a un calo del 18 per cento. Secondo l'UFSP questo gruppo è particolarmente colpito dai ritardi di fatturazione.
Questo segno meno è più ampio della diminuzione dei costi pro capite complessivi. Altri gruppi di prestazioni ne compensano quindi una parte considerevole. Le prestazioni ambulatoriali negli studi medici sono aumentate di 75 franchi, pari al 7,2 per cento. Con 1127 franchi costituiscono il maggiore dei blocchi di costo indicati singolarmente dall'UFSP.
I medicamenti di farmacie o studi medici pesano per 909 franchi, un franco in più rispetto a prima. Per i trattamenti ospedalieri stazionari sono registrati 899 franchi, sei franchi in più. I dati descrivono ogni volta la spesa media annua per persona assicurata, non il prezzo di un singolo ricovero o di una singola ricetta.
Nelle cure a domicilio cresce più in fretta il blocco di costo più piccolo
L'aumento percentuale più forte l'UFSP lo segnala nelle prestazioni delle organizzazioni Spitex: 14,4 per cento. In franchi corrisponde a un incremento di 24 franchi per persona. I costi fatturati per la psicoterapia prestata da psicologhe e psicologi sono saliti del 9,5 per cento, ossia di otto franchi.
Il confronto mostra perché percentuali e importi in franchi vanno letti insieme. L'aumento relativo maggiore nelle cure Spitex contribuisce in questo confronto meno alla crescita assoluta dei 75 franchi in più degli studi medici. Una classifica basata soltanto sui tassi di crescita sposterebbe i pesi.
Si aggiunge un cambiamento di raggruppamento: la psicoterapia psicologica è ora esposta separatamente. Nel gruppo collettivo «Altre prestazioni» i costi scendono perciò di undici franchi, ossia del 6,1 per cento. Questo segno meno non si può leggere senz'altro come rinuncia a trattamenti.

Il cambio di tariffa sposta il momento della registrazione
Dal 1° gennaio 2026 TARDOC e i forfait ambulatoriali sostituiscono la tariffa TARMED finora in vigore. TARDOC remunera singole prestazioni mediche. I forfait raggruppano le prestazioni di un trattamento definito. Quale struttura si applichi dipende dal singolo trattamento; i due sistemi non possono essere combinati all'interno dello stesso trattamento ambulatoriale. Lo spiegano in modo concordante l'UFSP e l'assicuratore CSS.
Il monitoraggio dei costi rileva le fatture secondo l'anno di fatturazione. Un trattamento già eseguito la cui fattura non è ancora stata trattata non compare quindi nello stesso momento della prestazione medica. L'analisi riflette il flusso delle fatture; per un bilancio delle cure effettivamente erogate va considerato questo arretrato.
Anche il termine costi lordi è importante: la partecipazione ai costi degli assicurati vi è ancora compresa. Lo ricorda, per esempio, l'Osservatorio della salute del Vallese nella sua spiegazione della stessa base di dati. I 4846 franchi non sono né il premio medio annuo né soltanto l'importo che gli assicuratori sostengono dopo aver dedotto franchigia e aliquota percentuale.
L'effetto di recupero arriva nell'anno successivo
L'UFSP si aspetta che l'evoluzione effettiva dei costi risulti nettamente superiore a quanto indicato ora. Se le fatture sospese vengono trattate più tardi, ciò influisce anche sul tasso di crescita del 2027. Il comunicato non indica un aumento quantificato e corretto da tutti i ritardi.
Dal segno meno attuale non si può quindi dedurre un alleggerimento dei premi. Se il cambio di tariffa rende le cure più economiche non viene deciso dalle fatture che arrivano più tardi. Il prossimo bilancio significativo richiede le fatturazioni recuperate, non soltanto lo stato intermedio di oggi.
Fonti
- UFSP: monitoraggio dei costi, comunicato del 6 novembre 2026
- UFSP: monitoraggio dell'evoluzione dei costi dell'assicurazione malattie
- UFSP: TARDOC e forfait ambulatoriali
- CSS: sistema tariffario complessivo per le prestazioni ambulatoriali
- Osservatorio della salute del Vallese: definizione dei costi lordi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
- Immagine di testata: Yogabrata Chakraborty, monete in franchi svizzeri
- Licenza dell'immagine di testata: CC BY-SA 4.0
- Immagine dell'articolo: Daniel Sone, Stethoscope and Laptop Computer, Public Domain


