
App RealUnit: per pagare bisogna vendere azioni
La società pubblicizza la protezione del patrimonio e ora consente pagamenti tramite app. Gli azionisti restano esposti a rischi di corso, costi di vendita e responsabilità per il proprio wallet.
RealUnit amplia l'impiego dei suoi token azionari: secondo quanto dichiara la società d'investimento, dal 29 ottobre 2026 i possessori possono pagare con la loro app alle casse che supportano Open CryptoPay. Per farlo, però, vengono vendute azioni. Alla fine il commerciante riceve franchi sul proprio conto bancario. La nuova funzione non trasforma quindi un investimento oscillante in un credito con valore garantito.
Questo è rilevante anche per la pubblicità dell'azienda sulla protezione del patrimonio. Un articolo apparso il 27 ottobre su «Weltwoche Corporate» elogia i beni reali e la custodia indipendente dalle banche. È espressamente contrassegnato come pubblicità e contiene un invito all'acquisto. Le affermazioni sulla sicurezza a lungo termine vanno quindi lette come argomenti di vendita, non come prova indipendente di una previdenza per la vecchiaia resistente alle crisi.
Alla cassa si arrotonda per eccesso ad azioni intere
Secondo RealUnit, la funzione di pagamento richiede un wallet identificato con token azionari. Dopo la scansione del codice QR della cassa, l'utente vende alla società i token necessari al corso attuale. Il regolamento avviene tramite Frankencoin, uno stablecoin denominato in franchi svizzeri. Uno stablecoin è un'attività digitale il cui valore va ancorato a una grandezza di riferimento.
RealUnit segnala una limitazione concreta: poiché vengono vendute solo azioni intere, si arrotonda all'azione intera successiva. La differenza non viene accreditata. A questo si aggiungono le commissioni per la funzione di pagamento. Per un acquisto non conta quindi solo il prezzo indicato della merce, ma anche quante azioni escono effettivamente dal wallet.
L'azienda definisce la funzione, secondo la propria conoscenza, una prima mondiale. Non presenta però una classifica mondiale verificata in modo indipendente. Per l'uso pratico è comunque più importante sapere se la cassa in questione supporta lo standard e quali costi indica il regolamento.
Il wallet contiene quote societarie
Secondo le FAQ aziendali, i token azionari sono azioni nominative come diritti registrali sulla blockchain Ethereum. Secondo RealUnit conferiscono gli stessi diritti dell'azionista delle azioni classiche. Chi detiene un token partecipa così alla società. Non riceve direttamente un determinato lingotto d'oro dal suo patrimonio.
La FINMA distingue questi token d'investimento dai token di pagamento e di utilizzo. Decisiva è la loro funzione economica, per esempio un diritto di appartenenza a una società. La sola forma tecnica non dice quindi ancora nulla su ciò che possiede un acquirente o sul rischio che assume.
Per la vigilanza, secondo le informazioni generali della FINMA, conta il modello di business con i suoi rischi, non soltanto la tecnologia utilizzata. L'autorità raccomanda tra l'altro agli investitori di verificare i diritti acquisiti e la possibilità di una vendita successiva. Questa classificazione generale non è una valutazione né una raccomandazione dell'offerta concreta di RealUnit.
Anche un portafoglio di beni reali può registrare perdite
RealUnit stessa ha comunicato il 3 settembre, per il primo semestre 2026, una perdita ante imposte di 3,71 milioni di franchi. Il valore netto d'inventario per azione era di 1,27 franchi alla fine di giugno, la performance semestrale indicata del meno 5,9 per cento. Come motivo principale la società ha citato perdite contabili sull'oro e sull'argento.
L'azienda ha però mantenuto la propria strategia di lungo periodo e ha indicato un cuscinetto di liquidità e l'assenza di debiti a lungo termine. Il risultato semestrale non è né una previsione per l'intero anno né un'indicazione di corso attuale per novembre. Mostra però, con i suoi stessi numeri, che la pretesa di conservare il patrimonio non esclude perdite temporanee.
Inoltre il corso azionario e il valore netto d'inventario possono divergere. Il valore d'inventario descrive il patrimonio calcolato per azione; il prezzo di borsa dipende anche da domanda e offerta. La vendita di una partecipazione al momento e al prezzo desiderati è quindi una questione diversa dal suo valore patrimoniale indicato.

L'autocustodia sposta la responsabilità
Secondo le FAQ attuali, il wallet proprio fa risparmiare i costi di deposito; nella vendita diretta tramite l'app RealUnit si applica però una commissione dell'uno per cento. Custodia gratuita non significa quindi che tutte le transazioni siano gratuite. Anche la funzione di pagamento annunciata è descritta come soggetta a commissioni.
In caso di accesso perduto, RealUnit indica una procedura di recupero con garanzia e un termine di attesa di 180 giorni; in alternativa entra in considerazione un annullamento giudiziale. La società non può recuperare le parole personali di recupero. L'autocustodia richiede quindi proprie precauzioni per l'accesso e per la successione.
Al prossimo acquisto il calcolo resta concreto: decisivi sono il corso di vendita, il numero di azioni arrotondato per eccesso e le commissioni. Chi paga così non usa la propria partecipazione soltanto come mezzo di pagamento, ma la riduce a ogni pagamento delle azioni vendute.
Fonti
- RealUnit: annuncio della funzione di pagamento, 29 ottobre 2026
- RealUnit: FAQ su diritti azionari, wallet, commissioni e recupero
- RealUnit: risultato semestrale 2026, comunicato del 3 settembre
- FINMA: categorie di token secondo la loro funzione economica
- FINMA: domande sulle offerte fintech e sui diritti degli investitori
- Weltwoche Corporate: articolo di partenza contrassegnato come pubblicità
- Immagine di testata: Stevebidmead, lingotti d'oro, Wikimedia Commons
- Immagine dell'articolo: Ethereum Foundation, logo di pubblico dominio, Wikimedia Commons
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