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ottobre 2026

Candidature al Consiglio federale: cosa dicono i segnali pubblici
Magdalena Martullo-Giezendanner e Thomas Imark non escludono una candidatura al Consiglio federale. Decisivi sono però prima un seggio vacante, la decisione del partito e l'elezione da parte dell'Assemblea federale plenaria.

Avviso di viaggio non è divieto d'ingresso: cosa controllare prima
Gli avvisi di viaggio della Confederazione non sono un divieto d'ingresso automatico. Per i viaggiatori svizzeri restano uno strumento di sicurezza, accanto a norme d'ingresso, copertura assicurativa e valutazione personale dei rischi.

L'outlook AAA di Zurigo: perché un rating non è ancora un conto
Secondo un rapporto, S&P ha posto a negativo l'outlook sul rating AAA della città di Zurigo. Cosa significa, cosa resta aperto – e perché un rating non equivale a un aumento dei tassi.

L'IA in Svizzera non elimina posti di lavoro, ma cambia i compiti
L'IA cambia compiti, qualifiche e organizzazione del lavoro. Per la Svizzera i dati più recenti mostrano al tempo stesso occupazione in crescita e persistente carenza di manodopera qualificata.

Polonia indaga su possibili piani d'attacco a Tusk e Kosiniak-Kamysz
Secondo rapporti concordanti, le autorità polacche esaminano indizi su una possibile minaccia contro Donald Tusk e Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Una cosa è certa: molte questioni decisive restano aperte.

Come Berna sanziona Russia, Hamas e Iran: tre dossier, tre vie
La Svizzera adotta, emana e riesamina sanzioni sulla base di fondamenti giuridici diversi. Il confronto tra i tre dossier mostra cosa esige il diritto di neutralità – e cosa no.

Comunicazione BNS: perché un discorso non è una decisione sui tassi
Perché i mercati reagiscono alle parole delle banche centrali? Il recente discorso della BNS mostra che la comunicazione accompagna la politica monetaria, ma non sostituisce né la decisione trimestrale né una previsione sui tassi.

Non gridare alla crisi: quali segnali contano per la Svizzera
Un euro debole o un dollaro forte muovono i mercati. Se ne nasca una crisi finanziaria dipende però da resilienza, liquidità e contagio – e il quadro svizzero mostra più sfumature di quanto l'allarme lasci supporre.

Sanzioni Iraq: perché l'aggiornamento della lista tocca le imprese svizzere
La notizia sull'ordinanza sull'Iraq sembra un nuovo pacchetto di sanzioni. In realtà si tratta dell'aggiornamento di un regime ONU mirato. Per banche e imprese resta comunque più di una formalità.

Tigray e il Mar Rosso: perché i rischi vanno valutati separatamente
Nuovi combattimenti nell'Etiopia settentrionale in una regione fragile. Cosa è documentato, cosa resta aperto e perché la situazione, per la Svizzera, è più di una crisi lontana.

Trump chiede una nuova guida ucraina – licenza USA per diesel russo
Donald Trump annuncia diesel russo e chiede una nuova guida ucraina. Decisiva è la distinzione tra licenza statunitense, richiesta politica e carburante effettivamente consegnato.

Europa sotto pressione: cosa può imparare la Svizzera
Sicurezza, economia e criminalità si sviluppano in modo diverso in Europa. Cosa è cambiato – e quali lezioni può trarne la Svizzera.

Un candidato ebreo con Ra'am: cosa cambia in Israele
Un politico ebreo sulla lista di un partito arabo-islamico rompe una linea consolidata nella politica israeliana. Un segnale, ma non la prova di un cambiamento di fondo.

L'assistenza temporanea costa cara – ma il conto inizia solo lì
L'assistenza tramite agenzie porta flessibilità, ma anche costi di intermediazione e minore continuità. I dati nazionali non permettono un calcolo semplice. Per chi paga i premi conta quindi come gli ospedali pianificano il fabbisogno di personale a lungo termine.

Droni nel Mar Nero: perché le aziende svizzere partono dai fatti
Navi civili sono state danneggiate, un cargo è affondato. Per la Svizzera non si tratta solo di grano: come piazza del commercio di materie prime e sede assicurativa, l'insicurezza in mare la tocca anche sul piano economico.

IA nella vita quotidiana: i diritti umani davanti agli algoritmi
L'IA può accelerare decisioni su candidature, crediti o servizi. Il nodo giuridico non è un divieto tecnico, ma se le persone possono far valere i propri diritti contro decisioni automatizzate.

Offerte civetta in Russia: cosa Amnesty documenta e cosa resta aperto
Amnesty mette in guardia da offerte civetta e possibile sfruttamento nei reclutamenti per la guerra della Russia. Cosa documenta l'inchiesta e perché la Svizzera deve guardare con attenzione.

La casa come questione sociale: lezioni dalla Spagna per la Svizzera
La Spagna proroga la protezione degli inquilini più vulnerabili. In Svizzera esistono protezione dalla disdetta e regole sui casi di rigore, ma nessun diritto automatico a un alloggio sostitutivo. In età avanzata può essere decisivo.

Il test PSA non è un sì o no: come la Svizzera evita le sovradiagnosi
In Svizzera non esiste un programma nazionale di screening PSA. Non è una rinuncia alla prevenzione, ma una difficile ponderazione: la diagnosi precoce può salvare vite e insieme far emergere tumori innocui.

Religione e politica: la vera questione non è la fede ma il potere
Da Vladimir Putin ai dibattiti nella Silicon Valley, la retorica religiosa viene letta in chiave politica. Per la Svizzera conta meno se il credo è pubblico: conta se le istituzioni restano pluraliste e aperte.

Il franco è più dell'euro e del dollaro: cosa mostrano gli indici BNS
La BNS aggiorna i suoi indici dei cambi. Perché il franco ponderato per il commercio è più significativo per la Svizzera di un singolo cambio con l'euro – e dove finisce la sua capacità di spiegare.

Tagli di posti alla UBS: cosa è documentato e cosa resta aperto
La UBS indica meno collaboratori interni ed esterni rispetto alla fine del 2025. Da questo non segue automaticamente quante persone siano state licenziate né dove cadano posti. Solo i dati ufficiali separano i fatti dalle speculazioni.

Mercato del lavoro a settembre: il calo mensile non è una tregua
A settembre il numero dei disoccupati registrati è calato di 1’064 persone. Nello stesso tempo è cresciuto il numero delle persone in cerca di lavoro. I dati della SECO non indicano quindi un semplice allentamento, ma un quadro misto.

Tre anni dal 7 ottobre: la responsabilità di Netanyahu resta aperta
La domanda sul ruolo di Netanyahu si fa sempre più dura. Gli atti ufficiali mostrano però soprattutto questo: riscontri, dibattiti politici e un esame in corso – nessuna decisione indipendente conclusa sulla sua responsabilità.