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JournalPlus Redaktion

Non gridare alla crisi: quali segnali contano per la Svizzera
Un euro debole o un dollaro forte muovono i mercati. Se ne nasca una crisi finanziaria dipende però da resilienza, liquidità e contagio – e il quadro svizzero mostra più sfumature di quanto l'allarme lasci supporre.

Sanzioni Iraq: perché l'aggiornamento della lista tocca le imprese svizzere
La notizia sull'ordinanza sull'Iraq sembra un nuovo pacchetto di sanzioni. In realtà si tratta dell'aggiornamento di un regime ONU mirato. Per banche e imprese resta comunque più di una formalità.

Tigray e il Mar Rosso: perché i rischi vanno valutati separatamente
Nuovi combattimenti nell'Etiopia settentrionale in una regione fragile. Cosa è documentato, cosa resta aperto e perché la situazione, per la Svizzera, è più di una crisi lontana.

Trump chiede una nuova guida ucraina – licenza USA per diesel russo
Donald Trump annuncia diesel russo e chiede una nuova guida ucraina. Decisiva è la distinzione tra licenza statunitense, richiesta politica e carburante effettivamente consegnato.

Europa sotto pressione: cosa può imparare la Svizzera
Sicurezza, economia e criminalità si sviluppano in modo diverso in Europa. Cosa è cambiato – e quali lezioni può trarne la Svizzera.

Un candidato ebreo con Ra'am: cosa cambia in Israele
Un politico ebreo sulla lista di un partito arabo-islamico rompe una linea consolidata nella politica israeliana. Un segnale, ma non la prova di un cambiamento di fondo.

L'assistenza temporanea costa cara – ma il conto inizia solo lì
L'assistenza tramite agenzie porta flessibilità, ma anche costi di intermediazione e minore continuità. I dati nazionali non permettono un calcolo semplice. Per chi paga i premi conta quindi come gli ospedali pianificano il fabbisogno di personale a lungo termine.

Droni nel Mar Nero: perché le aziende svizzere partono dai fatti
Navi civili sono state danneggiate, un cargo è affondato. Per la Svizzera non si tratta solo di grano: come piazza del commercio di materie prime e sede assicurativa, l'insicurezza in mare la tocca anche sul piano economico.

IA nella vita quotidiana: i diritti umani davanti agli algoritmi
L'IA può accelerare decisioni su candidature, crediti o servizi. Il nodo giuridico non è un divieto tecnico, ma se le persone possono far valere i propri diritti contro decisioni automatizzate.

Offerte civetta in Russia: cosa Amnesty documenta e cosa resta aperto
Amnesty mette in guardia da offerte civetta e possibile sfruttamento nei reclutamenti per la guerra della Russia. Cosa documenta l'inchiesta e perché la Svizzera deve guardare con attenzione.

La casa come questione sociale: lezioni dalla Spagna per la Svizzera
La Spagna proroga la protezione degli inquilini più vulnerabili. In Svizzera esistono protezione dalla disdetta e regole sui casi di rigore, ma nessun diritto automatico a un alloggio sostitutivo. In età avanzata può essere decisivo.

Il test PSA non è un sì o no: come la Svizzera evita le sovradiagnosi
In Svizzera non esiste un programma nazionale di screening PSA. Non è una rinuncia alla prevenzione, ma una difficile ponderazione: la diagnosi precoce può salvare vite e insieme far emergere tumori innocui.

Religione e politica: la vera questione non è la fede ma il potere
Da Vladimir Putin ai dibattiti nella Silicon Valley, la retorica religiosa viene letta in chiave politica. Per la Svizzera conta meno se il credo è pubblico: conta se le istituzioni restano pluraliste e aperte.

Il franco è più dell'euro e del dollaro: cosa mostrano gli indici BNS
La BNS aggiorna i suoi indici dei cambi. Perché il franco ponderato per il commercio è più significativo per la Svizzera di un singolo cambio con l'euro – e dove finisce la sua capacità di spiegare.

Tagli di posti alla UBS: cosa è documentato e cosa resta aperto
La UBS indica meno collaboratori interni ed esterni rispetto alla fine del 2025. Da questo non segue automaticamente quante persone siano state licenziate né dove cadano posti. Solo i dati ufficiali separano i fatti dalle speculazioni.

Mercato del lavoro a settembre: il calo mensile non è una tregua
A settembre il numero dei disoccupati registrati è calato di 1’064 persone. Nello stesso tempo è cresciuto il numero delle persone in cerca di lavoro. I dati della SECO non indicano quindi un semplice allentamento, ma un quadro misto.

Tre anni dal 7 ottobre: la responsabilità di Netanyahu resta aperta
La domanda sul ruolo di Netanyahu si fa sempre più dura. Gli atti ufficiali mostrano però soprattutto questo: riscontri, dibattiti politici e un esame in corso – nessuna decisione indipendente conclusa sulla sua responsabilità.

SDDS Plus: perché un set di dati della BNS è più di una statistica
Lo standard SDDS Plus del FMI rende più comparabili i dati economici e finanziari svizzeri. Non è un segnale di politica monetaria, ma conta per il controllo pubblico.

Dodici ore di trasparenza: la verifica OSCE della polizia militare
La Svizzera accoglie una verifica militare nel quadro OSCE. Non conta il giudizio sui singoli interventi, ma un principio: gli Stati mostrano in modo controllato quali forze armate hanno e come sono organizzate.

A1 a Luterbach: quattro notti mostrano l'impatto sul quotidiano
Quattro chiusure notturne di rampe allo svincolo di Luterbach sembrano poca cosa. Mostrano però quanto sia impegnativo ampliare una delle assi autostradali più trafficate della Svizzera senza fermare il traffico.

El Niño non rende i viaggi più pericolosi: prepararsi conta
El Niño cambia il tempo nel mondo. Per chi parte dalla Svizzera non è un allarme sanitario generalizzato, ma un compito chiaro: verificare per località meteo, zanzare e igiene prima di partire e pensare anche alla salute al ritorno.

Due prigionieri, una disputa: Seul e Kiev e la fiducia da ricucire
La disputa tra Corea del Sud e Ucraina ruota attorno a due prigionieri di guerra nordcoreani. Che cosa è documentato sull'intesa, che cosa resta aperto e perché la Svizzera guarda con attenzione.

IA, droni e cyber: perché la Svizzera deve ristrutturare gli acquisti
L'IA, i droni e gli attacchi informatici cambiano la situazione di sicurezza. Per la Svizzera la sfida centrale sta negli acquisti: i sistemi devono essere disponibili più in fretta, tecnicamente compatibili e manutenibili a lungo termine.

Alertswiss in linguaggio semplice: il test decisivo nell'emergenza
Alertswiss offre ora comunicazioni in linguaggio semplice. Non è solo una traduzione: in una crisi l'informazione deve essere rapida, corretta e capace di far agire.